Mal di schiena, in cui il medico di consultare

ALLEVIA SUBITO IL MAL DI SCHIENA SOS #1

Giunti di osteopatia

Molte sono le figure professionali alle quali il malato di schiena ricorre per risolvere i propri mal di schiena. Alcune di esse, rispettando ovviamente i compiti e gli ambiti che la legge gli impone, sono abilitate ad intervenire. Vi sono poi altri professionisti che pur operando da tempo nel settore non ne avrebbero la in cui il medico di consultare in quanto il Ministero della Sanità non ne riconosce la professione e conseguentemente i corsi propedeutici a quel tipo di professione non sono riconosciuti e regolamentati da una legge nazionale.

Questa situazione crea molta confusione nel settore riabilitativo rischiando di mettere il malato nelle mani di persone non qualificate e abilitate a svolgere l'attività terapeutica. Questo ovviamente a discapito della loro salute. Le istituzioni sanitarie nazionali infatti hanno da tempo stabilito e abbastanza chiaramente quali sono le figure professionali che possono svolgere l'azione terapeutica nelle persone che accusano problemi osteo muscolari.

La scarsa pubblicità alle volte interessata data agli specifici profili professionali ha generato notevole confusione nel settore tale da mettere le persone che soffrono di patologie muscolo scheletriche in generale e di mal di schiena in particolare in grande difficoltà nel momento in cui devono scegliere a chi rivolgersi.

Si ricorda che la scelta del professionista deve ricadere innanzitutto su personale sanitario abilitato dalla legge a svolgere quel tipo in cui il medico di consultare intervento. Evitare di operare una scelta solo sulla scorta di strabilianti promesse di guarigione oppure basandosi sui consigli di mal di schiena amici ecc. L' Ortopedico è un medico.

Il percorso di studi universitario è: Laurea mal di schiena Medicina e Chirurgia 6 anni più la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia 5 anni. L'ortopedico è un chirurgo che si occupa dei problemi dell'apparato locomotore muscoli, ossa e articolazionisoprattutto quando questi assumono pertinenze chirurgiche. Il Fisiatra è un medico. Il suo percorso di studi universitario è: Laurea in Medicina e Chirurgia 6 anni più la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione 5 anni.

Egli si occupa della diagnosi e della prescrizione della mal di schiena e riabilitazione della disabilità conseguente a varie malattie ortopediche e neurologiche. Il fisiatra si occupa inoltre di prescrivere ogni tipo di presidio come plantari, tutori o corsetti. Il Fisioterapista è un operatore sanitario. Il percorso di studi universitario è :Laurea in Fisioterapia 3 anni. Il diploma di laurea universitario è abilitante allo svolgimento della professione. Il Fisioterapista è l'unica figura autorizzata dalla Legge a svolgere servizi di riabilitazione, cura, e rieducazione sulla persona, sia con terapie strumentali, fisiche e manuali.

Questo significa che è l'unico operatore sanitario abilitato nel nostro Paese ad usare le strumentazioni fisioterapiche come mal di schiena, il laser, la tecar l'elettroterapia ecc. E' quindi anche l'unica figura professionale abilitata a praticare sui pazienti le terapie manuali a scopo riabilitativo. Il profilo professionale stabilito dal Ministero della Salute, di seguito specificato, indica gli ambiti di attività e di esercizio della professione del fisioterapista.

Il Fisioterapista è l'operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, in cui il medico di consultare svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita. In riferimento all'eventuale diagnosi e prescrizioni del medico, alle specifiche procedure di valutazione funzionale di competenza del fisioterapista, nell'ambito delle proprie competenze, il fisioterapista: a elabora autonomamente o in èquipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; b pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, motorie, manuali, massoterapiche e occupazionali; c propone l'adozione di protesi ed ausili, ne addestra all'uso e ne verifica l'efficacia; d verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.

Le informazioni a carattere medico-terapico trattate hanno il solo scopo divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. Le cause del dolore. Le cure. Scegliere la terapia giusta. La miglior cura: la ginnastica.

La ginnastica posturale. A chi rivolgersi. Le posizioni corrette. Scegliere il mal di schiena giusto. Lavoro e mal di schiena. La colonna vertebrale.

Le patologie vertebrali. Interventi televisivi. Gli esercizi per il dolore cervicale. Ginnastica posturale. Mal di schiena e consigli per conquistare una postura corretta. La ginnastica per il mal di schiena. Un programma completo di esercizi per qualsiasi dolore vertebrale. A chi rivolgersi quando si ha il mal di schiena Le figure professionali. Il mal di schiena svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche private, in regime di dipendenza o libero-professionista.

Negli anni le varie attività fisiche, ambito del laureato in scienze motorie, hanno acquisito varie denominazioni: educazione motoria, attività motoria preventiva, attività motoria compensativa, attività motoria adattata, attività motoria sportiva ecc.

In buona sostanza quindi il laureato in scienze motorie si occupa di esercizio fisico votato al benessere, alla prestazione atletica agonistica, al mantenimento preventivo di tutte le funzioni motorie e metaboliche. Tali competenze dovrebbero spingere il legislatore a prevedere una legge che sancisca in forma chiara e netta di essere l'unica figura abilitata a svolgere corsi di qualsivoglia attività motoria presso centri sportivi, scuole ecc.

Questo soprattutto a tutela delle persone che usufruiscono di tali prestazioni. Il Chinesiologo è colui che applica le proprie conoscenze scientifiche di biomeccanica, fisiologia e pedagogia del movimento per raggiungere gli obiettivi fisici che un utente si propone es: postura, dimagrimento, perfomance sportiva, potenziamento muscolare, attività fisica adattata.

Il Posturologo è un professionista laureato in Sc. Motorie o Fisioterapista che ha fatto un corso di Posturologia. Questo titolo non è riconosciuto in Italia e conseguentemente nemmeno regolamentato. Pertanto ci sono corsi che durano pochi weekend e altri che durano circa 2 anni part time. Il posturologo mette in relazione la postura del corpo con tutte le influenze derivanti da sistema vestibolare, occhi, mandibola malocclusione appoggio plantare, cicatrici e altri traumi.

Si lavora per mezzo di esercizi propriocettivi che in cui il medico di consultare a migliorare la postura e la percezione del proprio corpo rispetto allo spazio esterno che ci circonda. Il posturologo non prescrive né plantari né bite; la prescrizione di queste ortesi in cui il medico di consultare di pertinenza del medico ortopedico, del fisiatra e odontoiatra. L' Osteopata è un professionista che pratica l'osteopatia.

Il termine "osteopatia" fu coniato dal dottor Andrew Taylor Still, un medico con formazione allopatica nato nel nello stato della Virginia. In alcuni stati Usa, Inghilterra, Australia l'osteopatia è riconosciuta ufficialmente mentre attualmente il Ministero della Salute non rilascia l'abilitazione all'esercizio della professione di osteopata. Vale a dire che ancora la pratica osteopatica non è riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale Italiano e quindi nemmeno regolamentata.

Non ci sono istituzione pubbliche, scuole o università, che organizzano corsi e conseguentemente che rilasciano diplomi riconosciuti dalla legge italiana, ma solo scuole private che dopo un corso di studi rilasciano il mal di schiena di osteopata.

La in cui il medico di consultare di uno status giuridico per l'osteopatia e la relativa non abilitazione a svolgere l'attività nel nostro Paese ha per necessità oggettiva richiesto la costituzione di forme associative professionali che si adoperano nell'ottenere non solo un riconoscimento legale dell'osteopatia, ma anche regolamentazione e tutela della professione osteopatica.

Per cercare di dare un minimo di ordine a questa professione alcuni osteopati si sono riuniti dando vita al Consiglio Superiore di Osteopatia CSdOcostituito dalle maggiori associazioni di professionisti osteopati presenti sul territorio nazionale Queste associazioni hanno istituto anche un Registro di Osteopati d'Italia. L'osteopata pratica tecniche manuali su articolazioni, muscoli e sistema fasciale e viscerale per mantenere in equilibrio l'organismo nella sua globalità.

La filosofia osteopatica considera l'uomo come una unità di funzione. Nella malattia come in salute tutte le parti del nostro corpo muscoli, ossa, visceri o i diversi sistemi, circolatorio, nervoso, ecc. Le tecniche manuali usate dall'osteopata vengono classificate in tecniche strutturali, viscerali e craniali e vengono utilizzate al fine di ripristinare il corretto movimento e relativo funzionamento dei diversi sistemi corporei.

Il Chiropratico è un professionista che pratica la chiropratica. In Italia non esiste alcun percorso di studio riconosciuto né sono stabiliti mal di schiena per svolgere l'attività di chiropratico.

La norma è rimasta senza conseguenze concrete, dal momento che l'albo da essa previsto non è stato ancora istituito Allo stato attuale quindi non ci sono scuole di chiropratica in Italia. Pertanto il chiropratico che svolge attualmente l'attività in Italia è un professionista che si è formato presso università straniere USA, Canada, Francia, Regno Unito, Danimarca.

La chiropratica lavora sulle disfunzioni vertebrali per mantenere il sistema nervoso e gli organi da esso innervati in salute. L'atto terapeutico prevalente compiuto dai chiropratici è la correzione, detta anche aggiustamento, consistente nell'applicazione coordinata di forze, leve, direzioni, ampiezze e velocità su specifiche articolazioni e sui tessuti adiacenti allo scopo di condizionare la funzionalità articolare e neurofisiologica.

La manipolazione in cui il medico di consultare correttiva, principale terapia chiropratica, implica l'uso delle mani o di strumenti che operano lo spostamento passivo e forzato del segmento motorio o dell'articolazione entro il limite dell'escursione parafisiologica. In sintesi la chiropratica si serve di manipolazioni molto simili all'osteopatia ma principalmente indirizzate alla colonna vertebrale.